Come scegliere la camicia da uomo giusta
Impara a scegliere la camicia giusta
Scopri come scegliere la camicia giusta e cosa sapere su taglio, tipo di colletto, colori, fantasie o ancora sui tessuti. Se esiste un capo indispensabile e intramontabile che ogni uomo dovrebbe avere nel proprio armadio, è proprio la camicia. Scegliere quella giusta implica prestare attenzione al taglio, al tessuto, al tipo di colletto, al colore e alle fantasie.
Le camicie da avere nel guardaroba
Elemento di eleganza del guardaroba maschile, la camicia è declinata in numerosi modelli affinché ognuno possa trovare quello più adatto a un outfit, a un'occasione o al proprio stile.
Un taglio adatto alla propria morfologia
Esistono due tagli specifici per la camicia da uomo: il taglio slim e il taglio regular. Ognuno possiede i propri pregi. Come la scelta del colletto, deve poter valorizzare la silhouette.
Taglio slim o taglio regular?
Il taglio slim, detto aderente, è sagomato per disegnare il corpo senza tuttavia fasciarlo. È un taglio elegante che si adatta maggiormente agli uomini con una silhouette sottile o una morfologia a V, ovvero spalle larghe e busto esile. Il taglio regular è un taglio dritto classico, più casual e facile da indossare. Si abbina alla maggior parte delle morfologie e degli abiti. È consigliato agli uomini con una corporatura più robusta o con forme. In caso di dubbi sul taglio da scegliere, è essenziale selezionare la taglia giusta: non deve formarsi alcuna piega all'altezza dei bottoni.
Per quale tipo di colletto optare?
Numerosi sono i colletti da camicia da uomo, ma due si distinguono. Il colletto francese, chiamato anche colletto classico, è un must della camicia. Versatile, si adatta a tutte le morfologie e si presta tanto a un outfit formale quanto casual, con o senza cravatta. Il colletto italiano, dal canto suo, propone un'apertura più ampia e un impatto visivo più rilassato, pur rimanendo sobrio e tradizionale. Si porta bene sia con un abito business che con uno stile casual, ma si adatta meglio ai volti allungati o sottili. [Citazione] «Si giudica una camicia dal suo colletto e un uomo dalla sua camicia.» Madeleine Ferron / Le Baron écarlate
Come abbinare la camicia al proprio outfit?
Che sia per un look trendy, chic o professionale, la scelta della camicia influenza inevitabilmente il risultato. I colori, le fantasie e i tessuti vanno selezionati con cura.
La scelta dei colori e delle fantasie
Un colore neutro permette di abbinare la camicia con la maggior parte dei capi. È il caso della camicia azzurra, popolare sia in ufficio che nella quotidianità. È essenziale nel guardaroba maschile, al pari della camicia bianca. Quest'ultima è solitamente indossata durante i matrimoni o le grandi occasioni per il suo lato sofisticato. Gli uomini con una carnagione scura potranno orientarsi verso colori più vivaci, mentre chi cerca un look più cupo e formale potrà optare per una camicia blu scuro. I colori pastello si adattano meglio agli outfit estivi. Le fantasie aggiungono volentieri personalità a un look. Quelle più audaci sono riservate a un uso casual o festivo. Tuttavia, le fantasie sottili, come le righe, sono adatte agli ambienti professionali, permettendovi al contempo di distinguervi.
In base al tessuto
Il tessuto di una camicia influisce notevolmente sull'aspetto. Per evitare l'effetto economico di alcune camicie, è consigliabile scegliere tessuti resistenti e confortevoli, come:
- il cotone, tessuto traspirante, solido e piacevole al tatto;
- il popeline di cotone, tessuto comune dalla trama fitta, preferito per gli outfit formali;
- il lino, leggero e confortevole;
- l'Oxford, testurizzato con una trama a effetto quadrettato;
- il twill, la cui tessitura a righe diagonali richiede meno manutenzione e stiratura;
- il jeans, o denim, molto contemporaneo e particolarmente resistente.
In conclusione
Scegliere la camicia giusta dipende da diversi criteri e nessun dettaglio può essere trascurato. Per un fit ottimale, recatevi in uno dei nostri negozi Anthony Garçon per beneficiare dei consigli dei nostri esperti e delle modifiche sartoriali in atelier.


